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Residenze Pietrasanta, rivolte ad un mercato nazionale ed internazionale di alto livello.
Relais del lago

Seicentesca casa di corte finemente ristrutturata, in un'area di rara bellezza tra olivi e vigneti...
Galleria dei Maestri

Un complesso residenziale e commerciale realizzato da Gruppo Baldini Holding SpA
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Case ed immobili in vendita nella provincia di Lucca.
E' il momento di acquistare?
L'ultimo taglio dei tassi è arrivato per Fine Febbraio. La Banca Centrale Europea ha ridotto il saggio di interesse per i migliori soggetti istituzionali all'1,5%. Complice il calo nei prezzi degli immobili, dopo un decennio di crescita, la domanda è legittima: chi ha dei risparmi farebbe bene ad investirli ed acquistare casa oppure è meglio aspettare? E, in caso di acquisto, è il momento di scegliere un mutuo a tasso fisso o variabile?
Tassi sono ai minimi storici
Premettendo che le risposte definitive sulla tempistica scelta si possono dare solo a posteriori, dopo aver portato a termine tutti i pagamenti, ma qualche considerazione si può fare già ora. Rispetto al passato, viviamo un momento che si può definire storico, dal punto di vista dei tassi. Da quando esiste, l'istituto di Francoforte non aveva mai abbassato sino a questo livello gli interessi. Lo scorso ottobre, quando già la crisi era presente, si affermavano al 4,25%, cioè tre volte i valori attuali.
Calano i prezzi degli immobili a Lucca
Purtroppo oggi chi va in banca non si vedrà proporre un mutuo all'1,5%, ma superiore. I parametri di riferimento sono l'Euribor (per i variabili) e l'Irs (per il fisso), vale a dire i tassi ai quali gli istituti di credito si scambiano denaro a vicenda, che sono di qualche decimale più elevati rispetto al tasso ufficiale disposto dalla Bce. Partendo da queste cifre, applicano poi uno spread (in genere compreso tra lo 0,6% e l'1,5%) che rappresenta il loro guadagno. Da qualche mese, alcune banche hanno iniziato a proporre tassi legati al tasso Bce, ma con spread maggiori, per cui il risultato resta pressoché inalterato. Bisogna considerare che il mercato immobiliare ha iniziato un trend discendente.
Tasso fisso o variabile
Chi ha deciso che è il momento di investire e non possiede sufficienti risparmi per il pagamento in contanti, si trova di fronte all'eterna scelta: meglio il mutuo a tasso fisso o il variabile? Ora è possibile ottenere un mutuo variabile a un tasso compreso tra il 2,8 e il 3% e un fisso tra il 5,3 e il 5,7%. Rispetto agli scorsi anni, il divario negli ultimi mesi si è ampliato e questo trova una spiegazione di mercato. Con tassi di interesse così bassi, il tasso fisso può essere una garanzia: chi lo sceglie, si assicura di dover pagare sempre la stessa somma per tutta la durata del contratto. Anche se, come probabile, ci saranno dei rialzi una volta tornato il sereno sui mercati. Chi sceglie invece il mutuo a tasso variabile paga interessi bassi come mai si era visto prima, ma con il rischio di aumenti negli anni futuri.














